Il kiwi italiano

L’italia è il secondo paese produttore di kiwi a livello mondiale dopo la Cina.
Negli ultimi anni la produzione commercializzabile ha raggiunto le 460.000 tonnellate ma è stata anche in grado di superare le 510.000, mettendo in evidenza il forte potenziale produttivo.
L’Italia destina la maggior parte della sua produzione ai mercati esteri, in particolare ai paesi dell’unione europea che continuano ad assorbire quasi l’80% del kiwi italiano.

La principale regione produttiva è il Lazio, con quasi 8.000 ha (30% della superficie nazionale), seguita dal Piemonte con oltre 5.000 ha (20% superficie nazionale), Emilia-Romagna con il 16% ed il Veneto con il 15%.

Si prevede un’ulteriore espansione delle superfici, dato l’interesse che c’è nella messa a dimora di nuovi impianti, conseguenza del successo che commercialmente il kiwi ha avuto rispetto ad altre produzioni ortofrutticole.

Proprio in questa ottica sembra arrivato il momento di espandere sempre di più il prodotto su mercati Extra-Europei, attraverso lo sviluppo di adeguati accordi internazionali, la definizione di standard comuni di qualità e l’adozione di una campagna di promozione su larga scala.

(Fonte CSO)



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